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How to work as an interior design blogger in Italy (and abroad)

+ other questions people often ask me about my work as an Italian interior design blogger

I never thought about writing an article with this topic five years after the creation of this blog.

The truth is this. I realized most people outside this specific industry have no idea what in the heck I actually do as an interior design blogger.

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I’m sure my parents don’t have it. Many times, friends ask me why I run a blog, what are the beneficts, basically what I do to to make a living from a blog. Also, here in Italy the “design bloggers” are not so common if compared to other blogging industries. Also, talking about the “blogger”work, today people have many prejudices and few fragmentary ideas. It’s an hard life and quite frustrating. You know you are really working hard, but feel like most people don’t understand you. You are the strange one working-from-home and doing-stuff-on-the-web. Ok.

Maybe this article will help to understand more about how we work as interior design bloggers…or maybe to confuse them with this even more 😉

 

[ ITALIAN ]

+ le domande che le persone mi fanno riguardo al lavoro di interior design blogger in Italia

Non avrei mai pensato di scrivere un articolo con titolo, cosa significa lavorare come interior design blogger, cinque anni dopo la creazione del blog.

La verità è che, ogni volta che parlo del mio lavoro di design blogger con qualcuno di non addetto ai lavori, mi rendo che non ha la più pallida idea di cosa faccio

Sono sicura che i miei genitori non lo capiscono. Non lo capiscono tanti miei colleghi architetti. Molte volte amici e conoscenti mi chiedono cosa ne guadagni io dall’avere e gestire un blog. Non solo: la figura del “design blogger” è ancora poco diffusa rispetto ad altri settori nell’ambito del blogging, specialmente in Italia. Mentre in merito alla figura del “blogger” in generale oggi ci sono un sacco di pregiudizi e idee molto frammentarie. Il tutto è un po’ frustrante all’inizio, ma alla lunga ci fai l’abitudine. Sei quello strano che lavora-da-casa e fa-cose-nel-web, risata e via, neppure più ti ci soffermi. Ok.

Siccome io sono una di poche parole, la prossima volta che qualcuno mi chiede “perché hai un blog” userò il link di questo articolo. Vi saprò dire se lo avrò confuso ancora di più 😉

 

Question 1: Working as an interior/design blogger, what does it mean?

I.e.: how to make money with a blog

A blogger is much more than somebody looking for free goods and popularity. We create and run communication projects, work with brands, create contents. Indeed, all the activities and opportunities I’m listing below are actually the result of a lot (and I’ll repeat this: a lot) of work. At the beginnings, free work.

I actually prefer, when explaining what I do, saying that I run a blog of interior and design, more than being a design blogger. Maybe because the blogging work is actually just a small part of the incomes that a good blog can bring to you. It’s not just about having banners or doing sponsored posts. I’ll explain it better.

 

How to work get paid with an inetrior design blog

I.e.: Direct income with an interior design blog

1) Work with brands

Collaborations between bloggers and brands are proportional with several facts. These include the blog’s popularity and authority (DA), its Seo ranking, your readers engagements and social following. The brand, or the agency on behalf of the brand, usually contacts the blogger to work together in promoting new products, brands, events, websites, concerning your niche. When you run a blog, you have several ways of working with brands:

  • writing sponsored posts
  • traditional adv banners
  • product styling and shooting
  • blogtour and events sharing on your socials
  • sponsored posts in your Facebook page or instagram
  • newsletter contents
  • guest pinning
  • affiliate partnerships (referring sales to companies through your blog)
  • guest posts, i.e. hosting articles with a promotional link

Today I actually prefer to work with brands on long terms and communication projects that include different activities and a shared planning, rather than the single sponsored article. For sure, I do not like to link all my contents to sponsors, even if they are consistent and relevant to the blog, so I explored also other ways to diversify my work as an interior design bloggers.

|| In this post you can get an idea about how to rate a sponsored according to your blog’s pagevies and DA 

 

2) Selling your products

After writing for some years in a very specific field, you get an experience that allows you to try also other business opportunities, regardless of sponsors. For example:

  • e-courses and memberships websites (for example, selling courses about how to become a blogger or interior designer)
  • digital products selling (such as e-books, graphic templates, tools)
  • book writing

 

Other business opportunities you can get from an interior design blog

The truth is that, thanks to your blog, you can reach lots of new business opportunities and collaborations. Your blog is your showcase and, if you are doing it right, people will contact you. Actually, in my opinion, the real value of a blog is the network of professional contacts you can get through it.

For example, thanks to an interior design blog, you can:

  • find clients for your interior/design job, because your blog is about interior design. I actually find here clients for my online and onsite interior and branding jobs
  • find new business opportunities in the web and social marketing, for interior and design companies. For example, by managing social profiles such as Facebook pages or instagram profiles, or writing as a copywriter on brands’ websites

These are my favorite points of my work today, which make it really challenging on one side but on the other always new and interesting. Actually, at a certain point if you don’t want to go insane, you will need a trusted network of collaborators to help you managing the different projects. I’m working on this now!

 

[ ITALIAN ]

Domanda 1: Lavorare come interior/design blogger, cosa significa?

Ovvero: come avere un blog può diventare lavoro e fonte di guadagno

Se quando senti la parola blogger pensi ad un ragazzino che si apre un blog per avere merce gratuita e un po’ di popolarità, sei fuori strada. Purtroppo questo settore è stato notevolmente sminuito nel corso degli ultimi anni, causa di una moda che ha portato un po’ chiunque a farsi un blog (oggi più che altro profili social) sperando in guadagni facili. Di facile non c’è un bel niente, ve lo dico subito. In questo come in tutte le cose. La premessa di tutte queste attività e opportunità che vi elencherò è infatti tanto (ma tanto) lavoro ed impegno.

A volte comunque penso anch’io che la definizione interior/design blogger per quello che faccio io, e tanti miei colleghi, sia un po’ riduttiva. In genere, quando mi presento, preferisco dire che gestico un blog di interior e design. Perché quello che è nell’immaginario comune il lavoro del blogger in realtà è solo una piccola parte delle fonti di lavoro e di guadagno che si possono avere grazie ad un blog che funziona bene. Non si tratta solo di avere dei banner o di fare dei post sponsorizzati insomma. Vi spiego meglio.

 

Le attività di un interior / design blogger

Ovvero: i guadagni diretti di un blog di design.

1) Collaborazioni con aziende e realtà di settore

Una volta che un blog raggiunge credibilità ed un buon seguito di lettori, si possono aprire molteplici modalità di collaborazione diretta tra blogger ed aziende. Proporzionalmente a popolarità di un blog, posizionamento in Google, seguito nei social, collaborazioni passate. L’azienda, oppure l’agenzia per conto dell’azienda, contatta il blogger al fine di promuovere un determinato brand/prodotto/ nuova collezione ecc. Le modalità possono essere molteplici:

  • redazione di articoli sponsorizzati
  • inserimento di banner pubblicitari
  • styling di prodotti e creazione di articoli dedicati
  • partecipazione ad eventi, blogtour aziendali, con diffusione nei canali social
  • pubblicazione di post sponsorizzati in pagina Facebook o instagram
  • diffusione contenuti in newsletter
  • guest pinning su Pinterest
  • guadagni indiretti tramite affiliazioni (in pratica, una percentuale su eventuali vendite che arrivano dal tuo sito)
  • pubblicazione di guest post (ovvero articoli scritti da altri per conto di un determinato brand/azienda ecc)

Io personalmente oggi preferisco dedicarmi a progetti di comunicazione con le aziende a lungo termine, che quindi prevedano un calendario editoriale di più pubblicazioni e diverse attività, con una pianificazione condivisa, piuttosto dell’articolo “spot” sponsorizzato. Che comunque ci sta, sempre se segnalato da tag e se coerente con i contenuti, lo stile e il target del blog. Di sicuro non amo legare tutti i contenuti del blog a sponsor, per quanto siano coerenti e attinenti, perciò preferisco diversificare il mio lavoro di design blogger anche verso altre strade.

|| In questo post trovate tante altre informazioni, anche in merito a quanto farsi pagare gli sponsored post rispetto al traffico del blog e alla DA del tuo sito

 

2) Creazione di progetti personali

Dopo un po’ di tempo in cui scrivi in un settore molto specifico, acquisisci un’esperienza che ti permette di intraprendere volendo anche altri progetti editoriali. Moltissimi design e interior blogger, dopo un po’ di anni, si dedicano a progetti personali svincolati da aziende e brand specifici. Alcuni esempi:

  • Creazione di corsi e consulenze online/offline (conosco blogger del mio settore che hanno creato delle vere e proprie scuole per fare questo mestiere)
  • Scrittura di ebook/libri, su contenuti inediti ma comunque attinenti alla tua nicchia

 

Le opportunità di lavoro che possono nascere da un blog di design

Ovvero: un blogger di design crea e gestisce progetti

La verità è che avere un blog credibile e con un buon seguito può portare ad una serie esponenziale di attività lavorative e collaborazioni. Il tuo blog è la tua vetrina e se fai bene il tuo lavoro le persone se ne accorgono e ti contattano. Proprio la rete di contatti, infatti, è il vero valore di un blog, almeno secondo me.

Per spiegarvi meglio:

  • avere un blog che parla, direttamente o indirettamente, del tuo lavoro ti porta a trovare clienti per la tua professione. Nel caso di un blog di interior e design, si tratta in genere di professioni quali architetto, designer, grafico, stylist, arredatore. Io ad esempio tramite questo blog trovo clienti online e offline per le mie consulenze di interni e branding
  • se gestisci bene un blog di interior e design, possono nascere anche collaborazioni con realtà di settore per la comunicazione nel web e nei social. Ad esempio, la gestione di pagine Facebook aziendali, profili Instagram, la creazione di contenuti per realtà di settore, fino a veri e propri progetti di comunicazione.

Questi sono i punti che preferisco del mio lavoro oggi, che lo rendono da un lato davvero impegnativo ma dall’altro sempre molto stimolante. In realtà ad un certo punto si tratta anche di creare una rete fidata di collaboratori, di altri freelance, per riuscire a portare avanti progetti più complessi. Io ora mi sto muovendo in questa direzione (tutto non posso fare).

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How to work as an interior design blogger

Question 2: Is it worth starting a blog in 2018?

This is the second question that people ask me more often.

Yes, lots of things have changed since 2013, when I started this blog. Few social networks, no vlogs, less blogs. And I swear I had no idea about what I was doing when I started this blog. Indeed, actually this blog was just a page of my interior design studio website.  I learned (I’m learning) over time, thanks to feedbacks, mistakes and attempts. Today, in 2018, I think there is less room to go off-book, you need to start with clear intents and a very strong focus and business plan.

But my answer is yes, it is still worth to open a blog in 2018.

Especially if your blog is relevant to your profession.

So if you’re an architect, a designer, a stylist, and you’re thinking about adding a blog to your professional site, yes please. Maybe you will not become a professional interior design blogger, but for sure you will get new contacts for your work. Also, by updating the website contents through new blogpost on regular basis, you will help its Google ranking.

Running a design blog is also a way to keep you updated for your work. You can take part in events and trade fairs with press passes, see previews, meet new people in your niche and find new clients.

Running a design blog as an interior and design professional is actually a very common thing outside Italy. Have a read for example at this post.

 –

Domanda 2: Conviene ancora aprirsi un blog, oggi, nel 2018?

Questa è la seconda domanda che mi viene fatta più spesso.

tempi erano diversi nel 2013 quando ho aperto io questa pagina web. All’epoca, i social network erano molto meno diffusi, non esistevano i vlog e via dicendo. E io ve lo giuro non avevo idea di quel che stavo facendo (date un’occhiata ai post più vecchi e fatevi una risata), il blog era solo una pagina del mio sito da architetto. Ho imparato (sto imparando) nel tempo, grazie al confronto continuo con le persone, a feedback, errori e tentativi. Oggi, nel 2018, credo che ci sia meno spazio per l’improvvisazione semplicemente perché siamo in molti di più, quindi è bene creare un blog dopo una pianificazione e valutazione attenta. 

Però la mia risposta è che comunque si, vale ancora la pena di aprirsi un blog nel 2018.

Se il tuo blog è attinente alla tua professione.

Quindi se sei un architetto, un designer, uno stylist, e stai pensando di aggiungere un blog al tuo sito professionale, io ti dico si fallo. Forse non arriverai a lavorare come design blogger nel senso stretto del termine (punto 1 e 2), chi lo sa magari neppure ti interessa, ma di sicuro amplierai i tuoi contatti e quindi il tuo giro lavorativo. E scusa se è poco, di questi tempi. Tra l’altro aggiornare periodicamente i contenuti di un sito statico tramite nuovi blogpost è un metodo corretto per posizionare bene un sito in Google.

Avere un blog di design è anche un modo per tenerti sempre aggiornato per il tuo lavoro. Per partecipare ad eventi e fiere di settore con pass stampa, avere accesso a materiale in anteprima, conoscere persone che fanno il tuo lavoro e andare oltre i limiti geografici del posto in cui vivi.

Avere un blog se sei un professionista del settore è in realtà una cosa molto diffusa tra gli interior designer esteri. Vi rimando a questo articolo in cui se ne parla.

 

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img via Mapiful

Question 3: Why in Italy there are just a few interior design bloggers?

This is another question that often people ask me.

BUT, Is it true that here in Italy there are few interior design bloggers?

Perhaps there are simply still a few Italian interior and design blogs in English. For sure, in many other Countries, such as the United States, UK, Scandinavia, there are more interior and design bloggers than in our Country. Some of them became influencers in their field, with a very large following in social media.

BTW, if you are Italian and you run an interior and design blog, please add it to the comments below. Let’s see if they are saying this right 😉

30/01 update: I’m having issues with the comments layout, please comment with your blog link+tag on Instagram here

Domanda 3: Perché in Italia esistono pochi interior/design blogger ?

Questa è un’altra domanda che mi viene fatta spesso.

MA davvero esistono pochi interior/design blogger in Italia?

Forse ci sono semplicemente ancora pochi interior e design blog italiani in inglese. Certo è che in tanti altri Paesi, come Stati Uniti, UK, Scandinavia, di interior e design blogger ce ne sono davvero tanti. Alcuni sono diventati dei veri e propri influencer nel loro settore con largo seguito nei social.

Invito comunque se sei italiano e hai un blog del settore interior e design di aggiungerlo ai commenti qui sotto. In questo modo, chi cercherà blogger del nostro settore troverà anche il tuo indirizzo. 

30/01 update: potete aggiungere il link del vostro blog/tag nei commenti di questo post Instagram 

 

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