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Milan Fuorisalone 2014: Brera Design District previews and highlights

brera design district map
breradesigndistrict2014

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The first thing I would like to highlight about Fuorisalone 2014 and Brera Design district is its graphical image, created by Jacopo Rosati , an Italian illustrator based in Venice. He is a very original graphic designer who creates beautiful graphic by using fuzzy felt, a very warm and unique material, different from the standard digital graphics. For Brera images he has choosen red and black to represent this historical Milan district.
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La prima cosa che vorrei mettere in evidenza di questa edizione del Fuorisalone e del Brera Design district è la sua immagine grafica, ideata da Jacopo Rosati, un illustratore italiano con sede a Venezia. La sua originalità sta nel fatto di creare bellissime grafiche usando solo il feltro, un materiale dall’aspetto caldo e unico, molto diverso dalle standard grafiche digitali. Per l’immagine dello storico quartiere di Milano ha scelto un abbinamento deciso e tradizionale, il rosso e nero.
image by alice muraglia
This year’s Brera Design Distict theme is Be District: Creating Connections and Communicating Innovation.
Key event promises to be Aldo Cibic exhibit, which will present his new online brand called “byAldoCibic” objectsandart: a limited series of different types of objects, as lamps, couches,  tables, maden by Italian artisans with different materials (ceramics, fabric, wood, even recycled)… I’m really curious to see them!I’m curious about SwedishDesignGoesMilan2014: INREALLIFE event as well: twenty companies and Swedish designers are going to preside the custom spaces of Poasteria and to share their thoughts and their style regarding design, food, music, lifestyle trends, in a live show.

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Il tema di quest’anno è Be District: Creare Connessioni e Comunicare Innovazione.
Evento chiave si preannuncia essere senza dubbio quello con protagonista Aldo Cibic, che presenta il suo nuovo brand online dal nome “byAldoCibic”objectsandart. Si tratta di delle serie limitate di diverse tipologie di oggetti, dalla lampada al divano, al tavolo, realizzati da artigiani italiani con diversi materiali (ceramica, tessuto, legno, anche riciclati)…sono proprio curiosa di vederli!
Mi incuriosisce altrettanto l’evento SwedishDesignGoesMilan2014:INREALLIFE, in cui una ventina di aziende e designer svedesi presiederanno gli ex spazi doganali de La Poasteria, invitando a condividere i propri pensieri e il loro stile in fatto a trend di design, food, musica, e lifestyle, appunto, dal vivo.

Regarding the “open” events, another one that promises to be very interesting is The kitchen is OPEN!, presented by Valcucine: their showroom in Corso Garibaldi 99 will be transformed into a real laboratory of digital fabrication, with the participation 10 designers through a call for ideas contest among designers, makers, developers and programmers, but also students or amateurs.
During the workshop, the designers will work closely with the technical department of Valcucine, the design firm dotdotdot and a team of experts, through meetings, debates and speakers.And the most interesting thing is that the executable files of the project will be released as an open source, available to all because licensed under the Creative Commons CC by-nc-sa licence, that is to say with the permission to distribute, modify, and create derivative works from the original, without commercial purposes, and recognizing the paternity of the project author.

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A proposito di “open”, si preannuncia come molto interessante anche l’evento La cucina diventa OPEN!,, presentato da Valcucine: lo showroom di Valcucine in corso Garibaldi 99 si trasforma in un vero e proprio laboratorio di digital fabrication, con la partecipazione di 10 designer attraverso una call for ideas tra progettisti, designer, maker, sviluppatori e programmatori, ma anche studenti o semplici appassionati.
Durante il workshop i designer lavoreranno a stretto contatto con l’ufficio tecnico Valcucine, lo studio di progettazione dotdotdot e un team di esperti, atrraverso incontri, dibattiti ed ospiti di rilievo.
E la cosa più interessante è che i file esecutivi di progetto saranno rilasciati in modalità open source, ovvero a disposizione di tutti, sotto licenza Creative Commons CC by-nc-sa e cioè con il permesso di distribuire, modificare, creare opere derivate dall’originale, ma non a scopi commerciali, riconoscendo la paternità del progetto all’autore.

Among the Fuorisalone previews, I would like to point out the attention on a particular product that will be exposed at Brera design district event called “HANGOUT: unconventional collection“: “Peggy” lamp, designed by HangarDesignGroup (a design collective located near my city, Treviso) for the Venetian lighting brand Vistosi.
This is a capsule collection of suspended lights in handmaden white blown glass and glossy lead finish, in an elegant shape reminding of Modernism style; the biggest lamp, two meters of lenght, contains nine spots and can be arranged in many different ways.
“Peggy” takes its name from Peggy Guggenheim collection, and in fact this lighting system will be installed inside Peggy Guggenheim Cafè in Venice.
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Tra le anteprime del Fuorisalone, vorrei sottolineare un prodotto in particolare che verrà presentato a Brera all’evento “HANGOUT: unconventional collection”: la lampada “Peggy”, disegnata da HangarDesignGroup (uno studio di design situato nei pressi della mia città, a Treviso) per il brand veneziano di illuminazione Vistosi.
E’ una famiglia di lampade a sospensione in vetro soffiato bianco lucido lavorato a mano e in metallo lucido color piombo, con una forma razionale ed elegante che rimanda al Modernismo; la lampada più grande è lunga quasi due metri e contiene ben nove corpi illuminanti, in una costruzione aerea leggera e flessibile.
Il nome “Peggy” deriva dalla collaborazione con la Peggy Guggenheim collection di Venezia, e infatti il lighting system “Peggy” andrà a illuminare appunto il Peggy Guggenheim Cafè della città lagunare.