Search for content, post, videos

MILAN DESIGN WEEK 2015 | Highlights and new talents from Salone Satellite

salone-satellite-2015-bestdesign-moodboard-italianbark

salone-satellite-2015-bestdesign-moodboard-italianbark

 

Download our free Interior Trend Reports

and join more than 5000 subscribers to our newsletter: unreleased contents, free trend reports and special discounts for our trend book and webinars

I agree to have my personal information transfered to MailChimp ( more information )

I will never give away, trade or sell your email address. You can unsubscribe at any time.

Today I start with this little moodboard, just here on my right on my desk, where I’ve physically pinned all the inspirations I’ve collected from Salone Satellite 2015. I’ve already told you, this small part of Milan Design fiera, located at the bottom of all big pavillions, has always been my favourite one. I enjoy wandering here, meeting and  chatting with young designers (I’m young as well, ook?), in this little corner that is very different from the rest, from the huge commercial stands of big design brands.

Last year this is what I found from Salone Satellite 2014. What about this year? As usual, Japanese and Nordic designers, of course. But there are some Italians as well, and this is really a good point 🙂

So here we are, with my random highlights from Salone Satellite 2015

+

Inizio il post di oggi con la foto di questa piccola moodboard che mi sono fatta proprio qui sulla scrivania, sulla mia destra, su cui ho appiccicato tutto ciò che mi ha colpito dal Salone Satellite di quest’anno. Come vi ho già detto altre volte, questa parte relegata nel fondo dei padiglioni della fiera di Rho è quella che mi piace di più, un pò da sempre. Mi diverte girare qui, fermarmi a parlare con i designers (che alla fine qui sono miei coetanei, sono giovane pure io ancora no?), questo piccolo angolo di fiera ha ben poco in comune con tutto il resto, con i mega stand dei grandi marchi, è poco commerciale, di piccole dimensioni e mai sovraffollata, neppure di sabato pomeriggio.

L’anno scorso al Salone Satellite 2014 mi avevano colpito un bel pò di cose. Quest’anno? Come sempre sono stata colpita da giapponesi e scandinavi…ma non solo. Stavolta anche italiani!

Ecco qui le mie “scoperte”, un pò random, come sempre 🙂

+

Salone satellite 2015

@italianbark highlights

logo nuovo quadrato

meike-harde-wooden-aquarele-salonesatellite2015-bestdesign-italianbark

meike-harde-wooden-aquarele-salonesatellite2015-bestdesign-italianbark

Meike Harde , german designer, is an old virtual acquaintance of the PinkDog: we virtually met at the very beginning of Italian Bark, with her amazing Lichtschulucker lamps and with her Zieharsofika stool (chosen for one of the very first minty moodboards here).   In this Salone satellite 2015 instead she showed me her new line Wooden Aquarelle: a terrific colouring technique for wooden surfaces, provoked by the movement of pigments and water to form unique pieces.  love♥♥♥♥♥

Meike Harde, designer tedesca, l’avevamo gia incontrata virtualmente agli albori di ItalianBark con le stupende lampade Lichtschulucker (che nome semplice da scrivere…), ma anche con lo sgabello Zieharsofika, che avevo inserito in una primissima moodboard nei toni menta qui.    Quest’anno invece mi ha fatto vedere la sua nuova linea Wooden Aquarelle: una tecnica di colorazione del legno, ripresa dall’ambito della pittura, che crea delle texture colorate grazie al movimento stesso dei pigmenti e dell’acqua.  love♥♥♥♥♥

meikeharde-salonesatellite2015 -bestdesign-italianbark


logo nuovo quadrato

salonesatellite2015-bestdesign-tapeshelves-3xdesign

salonesatellite2015-bestdesign-tapeshelves-3xdesign

Japan design-trio 3x-design hit the attention of the Pink Dog with a simple poster stucked on wall with some tape. Actually that was something different: Tape Shelf, a wall support that let you place books elegantly on walls like posters. Clever!      I’ve loved also Open, the the zipper-shaped light.

I giapponesi di 3x-design hanno colpito il cagnetto con un semplice foglio appeso alla parete con del washi tape… In realtà si tratta di  un modo innovativo di vedere lo scaffale in verticale chiamato Tape Shelf, ovvero un sostegno che permette di appendere i libri alla parete come dei poster. Geniale!    Bella anche Open, la lampada a forma di zip 

salonesatellite2015-bestdesign-open-3xdesign


logo nuovo quadrato

salonesatellite2015-bestdesign-pistacchi-design

salonesatellite2015-bestdesign-pistacchi-design

Love the ironic and pop-mood of this Taiwan-based studio with an Italian name, Pistacchi-Design, and with the aim of “creating the designs that make people smile”. Here, its Gotcha! table lamps and Good old days wall lamps

Un like per l’ironia e il mood-pop di questo studio di Taiwan, ma con un nome italiano, Pistacchi-Design, e con l’obiettivo di creare oggetti per tutti i giorni che facciano sorridere. Qui, con le abat-jour Gotcha! e le lampade da parete Good old days 


logo nuovo quadrato

salonesatellite2015-bestdesign-italianbark

salonesatellite2015-bestdesign-italianbark

Paper of Light are the wall lamps created in the research team of Japanese university of KAITEKI institute. The research explored the potentials of paper together with electronics, to create new lighting products

Paper of Light , come dice il nome stesso, sono delle lampade formate semplicemente da un foglio, e create dal team di ricercatori dell’università giapponese del KAITEKI institute.


logo nuovo quadrato

salonesatellite2015-antoniogramegna

salonesatellite2015-antoniogramegna

Back in Italy with Antonio Gramegna and its collection of magnet- furniture (loved the Sunflower floor lamp) and with its Paesaggini,  a table collection inspired by children

Torniamo all’Italia, con Antonio Gramegna e la sua linea di prodotti con sistema a calamita (molto bella la lampada Sunflower) e i suoi Paesaggini,  dei piatti pensati apposta per far mangiare le verdure ai bambini!

salonesatellite2015-antoniogramegna


logo nuovo quadrato

salonesatellite2015-bestdesign-meacci-italianbark

salonesatellite2015-bestdesign2

Alessandra Meacci and her Dharma Project, a collection created to bring nature in our homes with natural shapes

Alessandra Meacci con Dharma Project, una linea creata per portare le forme naturali all’interno della casa


logo nuovo quadratosalonesatellite2015-bestdesign-soundofearth-guaquen

salonesatellite2015-bestdesign-guaquen

Chilean designer Mapu Guaquen combines old pottery tradition with the latest wireless audio technology in The Sound of Earth, innovative clay speakers

Il designer cileno Mapu Guaquen mette insieme tradizione ed innovazione con  The Sound of Earth, casse acustiche in argilla.


logo nuovo quadrato

salonesatellite2015

Mortenogjonas1-Foto-Nina-Ruud_1000

Loving the new collection by Morten-Jonas, a Norwegian young duo. I had a crush with this colouful segmented sofà called Hoff!

Molto bella la nuova collezione di Morten-Jonas, un duo di giovani designer Norvegesi. Tra cui il divano Hoff, colpo di fulmine!


logo nuovo quadrato

smart blur-salonesatellite2015

color object3

The colours of Antje Pesel can’t pass by unnoticed, and I would like to restyle –again!– my home office now with her lacquered metal bold Colour Objects and her Smart Blur bowls …!

I colori di Antje Pesel non possono passare inosservati, e io ora dopo aver visto la sua collezione di oggetti coloratissimi per la riorganizzazione della scrivania, ho già voglia di fare un altro restyling del mio angolo ufficio…!


logo nuovo quadrato

fondue-stool-salonesatellite-best

foundue-stool-salonesatellite2015

Last one from my Salone Satellite 2015 round-up,  the most unusual design. Its is called Fondue Stool because its designer, Satsuki Ohata was inspired while having a cheese fondue. The stool components are just sponges dip into PVC and dried with hot air. No real cheese, fortunately 🙂

(I knew it, I would have ended my round up with a Tokyo-based designer..!)

Finisco la mia selezione dal Salone Satellite 2015 con l’oggetto più insolito. Si chiama Fondue Stool e l’idea a Satsuki Ohata per questo oggetto è venuta proprio mangiandosi un piatto di fonduta di formaggio. Si tratta di uno sgabello formato da spugne imbevute nel pvc ed asciugate con aria calda, mica di formaggio eh….e ce lo specifica pure nel suo sito qui 🙂 

(Ti pareva se non concludevo con un designer di Tokyo?)


LOGO CON FIRMA nero