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DESIGN TRAVELS | Vienna in 3 days (barking in Vienna part 1)

vienna in 3 days

vienna in 3 days


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Vienna in three days, that’s to say a long weekend, the time that often we have to visit a new city, and that’s the time I’ve spent in Vienna even if I have to tell you that it would take more time for visiting well this beautiful city, and the selection of things to see has been really hard!

I’m sharing with you here the program we have followed in our three days, even if I think that the choice of what to see or not is something very personal.. but it’s a selection that has necessarily to be made in a large capital city like Vienna, which boasts a number of museums that has nothing to envy to many other European cities. I personally love contemporary art and architecture, that’s why I’ve given some space to those sides of the city that perhaps a more classical tour of the city does not consider


Vienna in tre giorni, ovvero un weekend lungo, quello che spesso si ha a disposizione per visitare una città straniera, ed è stato anche il mio caso…anche se vi dico subito che ce ne vorrebbero di più e che ho dovuto fare una selezione molto combattuta delle cose da visitare!

Condivido qui con voi il programma piuttosto serrato che abbiamo seguito, anche se la scelta di cosa vedere o no è ovviamente qualcosa di molto personale e che va necessariamente fatta in una grande capitale come Vienna, che vanta una quantità di musei che nulla ha da invidiare a tante altre città. Io personalmente sono un’amante sia dell’arte che dell’architettura contemporanea, e ho perciò dato anche spazio a questi aspetti della città che forse un tour più classico della città non prevederebbe, così come mi piace moltissimo scoprire gli angoli più insoliti di una città, ed è quello che ho cercato di fare…

 vienna travel guide

Vienna is so perfect, clean and tidy, and so lavish in its architecture, than at very first sight hasn’t met my tastes, wich are oriented to more informal and colored”places… So many plaster decor here in Vienna, so few exposed brick walls... and the pink dog at the beginning was quite lost. But during this long weekend in Vienna, the city has been able to seduce me with its Christmas lights, with the works of so many artists, with a colorful market, with a huge area dedicated to museums.

Here is my selection of photos and places that I have visited in Vienna in three days,

I hope it can be a useful starting point for your visit as well!


Vienna è talmente perfetta, pulita e in ordine, e così sontuosa nelle sue architetture, che ad un primissimo contatto non ha subito incontrato il mio gusto, molto più informale e “colorato”. Tanti stucchi e poco mattone facciavista qui a Vienna…e un cagnetto inizialmente perso. Ma nel corso della mia breve sosta mi ha poi saputa conquistare con le sue luci natalizie, con le opere di così tanti artisti, con un mercato colorato, con una zona dedicata unicamente ai musei da far inividia a qualsiasi altra città.

Ecco qui una selezione di foto e gli itinerari che abbiamo seguito per visitare Vienna in tre giorni,

spero vi possano essere un utile spunto!


vienna in 3 days



vienna in 3 days - day 0 map - innere stadt

We decided to start our visit of the city (we arrived in the afternoon, by car it’s almost six hours including two stops) from the central area, Innere Stadt: amazing, with all those Christmas lights (1-2 ), and with the symbol of Vienna, Stephandsom, that’s visible from many points of the city centre (3).
We got lost a little bit through the streets, before entering in the Stephandsom Cathedral (only a small part of the huge interior was open to the public).
A small deviation for a must-seen then, the Loos American Bar (4) (also known as Loos Bar), designed by Adolf Loos in 1908 and an example of great modernity: the interior is a magic place, tiny but all covered with big mirrors, and it really seems to have made a splash right at the beginning of the 19th century. And here at Loos Bar you can not take photos, fortunately;)
For our first beer here in Vienna we chose a place with an amazing panoramic view towards Stephandsom (5), the Sky Bar : located on the top floor of Steffl mall (maybe just avoid taking the elevator on the front, glass, if you suffer from vertigo!)… I would say, definetely not bad 🙂
For dinner, we headed to the Northern part of the Innere Stadt district, which is full of bars and restaurants, and of hidden courtyards... here by chance we found a small restaurant, EF16, which I recommend for food and service (6).
Abbiamo deciso di cominciare la visita della città, essendo arrivati nel pomeriggio (siamo arrivati in auto, sei ore comprese due soste), dal quartiere centrale, Innere Stadt: il colpo d’occhio è splendido, con tutte quelle luci di Natale (1), e con simbolo della città stessa, il Duomo di Stephandsom, visibile dai vari punti della città(2).
Ci perdiamo un pò attraverso le stradine, prima di entrare nel Duomo (solo una minima parte era aperta al pubblico). Una piccola deviazione d’obbligo per l’American Bar (3) (detto anche Loos Bar), progettato da Adolf Loos nel lontano 1908 e esempio di grandissima modernità: l’interno è davvero un posto speciale, piccolissimo ma reso grande dagli specchi che lo circondano, sembra davvero di avere fatto un tuffo all’inizio del Novecento. E qui non si possono fare foto, per fortuna 😉
Per berci la prima birra qui a Vienna abbiamo scelto un locale panoramico con una vista splendida su Stephansdom (4), lo Sky Bar, all’ultimo piano del centro commerciale Steffl  (magari evitate di prendere l’ascensore sul fronte, in vetro, se soffrite di vertigini!): non male direi 🙂
Per cena invece, ci siamo diretti verso la parte piu alta del quartiere Innere Stadt, piena di locali e ristorantini, e di corti interne…qui per caso siamo capitati in un piccolo ristorante, Ef16, che vi consiglio sia per la gentilezza dei camerieri (è un locale chiaramente gay) che per il cibo (5).

Day 1, finished.

vienna in 3 days - christmas lightslucivienna in 3 days - Stephansdom
vienna in 3 days - loos american barvienna in 3 days - sky barvienna in 3 days - restaurant interior

vienna in 3 days



good morning vienna @italianbark

We start the day with a breakfast that’s not Viennese at all, at Starbuck’s 😉
With a nice view towards the Opera, and a road with cars and coaches just in front of us
Iniziamo la giornata con una certezza, ben poco in stile viennese, lo Starbuck’s 🙂
C’è pure una bella vista verso l’Opera, che non guasta mai, e un alternarsi di carrozze e automobili per strada

Day 2 part 1a

vienna in 3 days - day 1 map - hofburg
That’s incredible, the sky is sunny and bright blue, and we feel quite ridiculous in our snow outfit today…We start the day with a great classic, the Hofburg.

We decide to visit the Albertina first (and it has been a good idea to start with it earlier in the morning, that’s what we thought while observing the row for tickets when we left), attracted by Mirò exhibition. We enjoied it, it’s a good compromise between a contemporary art museum and an imperial era palace (1,2).

Then, we head towards the Hofburg, the symbol of the Habsburg power and of the imperial Vienna…(3) but actually we only saw it from outside (that’s the selection I talked about at the beginning, we decided not to visit the interior… even if now I’m a little a bit regretted that we haven’t visited the Kaiserappartments)…

The whole area is beautiful (just a little bit of horses smell, the only snag), from Michaelerplatz (where you have to admire the Looshaus (4), that’s to say the manifest of Adolf Loos war against the ornaments of that time), to the Graben, the first pedestrian street in the center of Vienna (you can find Loos here as well, in his beautiful public toilets builted in far 1905).

We went for a quick lunch then in a typical hot dog stand right in front of the Albertina, the Bitzinger Wurstelstand (5), then had some rest and an hot coffee under the palm trees at the Palmenhaus (that I’ve already shown you few days ago)…


Incredibile, fuori non c’è una nuvola, e noi ci sentiamo pure un pò fuoriluogo vestiti praticamente da neve- con un classico, l’Hofburg. Decidiamo di visitare per prima cosa l’Albertina (ed è stata una buona idea, considerando la fila che invece c’era quando siamo usciti), attratti da una mostra su Mirò, e ci piace, è un buon compromesso tra una visita ad un museo di arte contemporanea e a un palazzo di epoca imperiale.
Ci dirigiamo poi verso l’Hofburg, il vero simbolo del potere asburgico e dello sfarzo della Vienna imperiale… che però in realtà vediamo solo da fuori (ecco la selezione di cui vi parlavo all’inizio), anche se un pò mi sono pentita di non aver visitato i Kaiserappartments, ma temevo fossero un pò un doppione rispetto alla reggia di Schonbrunn, che avevamo in programma per l’ultimo giorno. Bellissima tutta la zona (odore di cavalli a parte), da Michaelerplatz (dove ammirare la Looshaus, manifesto di un anticonformista Adolf Loos in perenne guerra contro gli stuccosi ornamenti dell’epoca), al Graben, la prima via pedonale del centro di Vienna (trovate traccia di Loos anche qui, nelle bellissime toilette pubbliche datate 1905).
Tutta la zona è un piccolo gioiello, non c’è che dire…pranziamo al volo in un tipico chiosco di hot dog proprio di fronte all’Albertina, il Bitzinger Wurstelstand, per poi riposarci e berci un caffè sotto le palme alla Palmenhaus, ma di questo vi avevo già parlato qui….
vienna in 3 days - albertina
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day 2 part 2

vienna in 3 days - day 1b map - museumquarter neubau
I am a little bit bored by all those imperial palaces, and in the early afternoon we decide to leave the city center and to visit the Southern part of the city, and it was love at first sight…
Let’s start this area with the Secession (1), the pavilion with its distinctive golden dome designed by Joseph Maria Olbrich…this is, for all those who have studied architecture like me, one of those buildings you’ve studied thousand times…
The real surprise for us however is located a little bit Southern than Secession and it’s called Nashmarkt (2,3): this is the most famous market of Vienna, with almost 120 stalls of all kinds, full of spices, colors, murals, it looks like a small piece of London relocated in Vienna. Needless to say, I would have spent wandering here all afternoon 🙂
But Vienna is huge and time is pressing, so we moved to the nearest Mariahilf neighborough (remember to have a break at Cafe Sperl (4), if you pass through here), with a pleasant pedestrian promenade in a Mariahilfer Str, so full of people (it’s Saturday afternoon!) and of shops.
Even if we discovered the best shops in the Neubau (5,6), a small area at the end of Mariahilfer Str, with so many original and eclectic shops …
[quote]mistake nr 1 : here is not Italy, and shops close at 5pm on Saturday! (OMG) [/quote]
Io sono un pò stanca di tutti questi palazzi di epoca imperiale, e nel primo pomeriggio decidiamo di uscire dal centro storico per addentrarci nella parte a sud della città, di cui mi sono innamorata.
A cominciare dalla Secessione, il padiglione con l’inconfondibile cupola dorata progettato da Joseph Maria Olbrich che per tutti quelli che hanno fatto architettura come me è una di quelle cose studiate e ristudiate…ma la vera sorpresa è un pò più a sud e si chiama Nashmarkt: si tratta del mercato più famoso di Vienna, con quasi 120 bancarelle di tutti i tipi, piene di spezie, di colori, di murales, sembra quasi un piccolo pezzo di Londra questo posto. E inutile dire che ci avrei passato tranquillamente tutto il pomeriggio 🙂
Ma Vienna è grande e ancora tutta da vedere, ci spostiamo quindi verso la vicina Mariahilf (ricordatevi di fare una tappa al Cafè Sperl, se passate di qui), con una piacevole passeggiata pedonale in una Mariahilfer Str piena di gente (è sabato pomeriggio) e negozi, anche se i negozietti migliori li troviamo alla fine, nella zona del Neubau, quella in cui si concentrano i negozi più originali ed eclettici di tutta Vienna…
[quote]errore nr 1 : non siamo in Italia qui, al Sabato i negozi chiudono alle 17! Peccato [/quote]
Second part of the afternoon…in a wonderful area, the Museum Quarter.
We got there from a side entrance from the South side, instead than from classic main entrance in Ringstrasse….with great surprise, and some small ladders, we found ourself between the roofs of Vienna (7), to get then off right in the middle of the main square. Here, you will find many museums, we choose to visit the Mumok (attracted by its singular architecture, with all that grey -8), just after having taken a break in the Kantine, a nice coffee bar inside the MuseumQuartier.
After such an intense day, our total coma has been temporaly revived by a Viennese steak…then the oblivion: O
[quote]mistake nr 2 : here is not Italy, they have dinner early, we really thought we could find somewhere decent where to have dinner at 9 30 pm? [/quote]
Seconda parte del pomeriggio, e la trascorriamo in una zona stupenda, il MuseumsQuartier.
Arrivandoci da un ingresso secondario da sud, anzichè dal classico ingresso principale dalla Ringstrasse, la sorpresa è ancora più grande, perchè delle scalette ci portano tra i tetti di Vienna fino a scendere nel bel mezzo della piazza principale. Qui si trovano vari musei, scegliamo di visitare il Mumok ( mi ha attratto soprattutto l’architettura dell’edificio, con tutto quel grigio massiccio nel bel mezzo di Vienna, anche  se non mi è stato del tutto chiaro quello che ho visto…ma si sà l’arte contemporanea è così), non prima però di fare una pausa alla Kantine, un locale niente male proprio all’interno del MuseumQuartier, che in realtà è un micromondo pieno di negozietti, non solo di musei.
Dopo una giornata così, totale coma serale risollevato solo in parte da una bistecca viennese (una supermega cotoletta in pratica, in un posticino di fortuna , poi l’oblio :O
[quote]errore nr 2 : non siamo in Italia qui, si cena presto, cosa pensavamo di trovare alle 21 e 30 di decente e aperto? [/quote]

day 2, finished.

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vienna in 3 days



+ see you next Wednesday for second part of our trip in Vienna…a preview, we got lost in the Steppe +