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London’s fanciest restaurant toilets | The TOP 5

My mum always says that she can judge a restaurant by its toilets. As many other people, she believes that the cleanliness of the toilets reflects the overall cleanliness of the place and food.

When I moved to London, I couldn’t imagine there was a next level: here many toilets are a design paradise. Usually as much as the restaurant itself if not even more. So for me now visiting the toilets is not a mere judging moment to spot dirt: I go there hoping to find inspiration. How exciting!

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There are some places where it would be a crying shame not to pay a visit. So I selected the TOP 5 FANCIEST TOILETS OF LONDON’S RESTAURANTS (and hotel restaurants) to make sure you won’t miss them if you come around. And obviously I researched the design process behind them. At the end of the day, this is what we all want in here right?

So, here they go!

[ ITALIAN VERSION BELOW ]

 

 

Toilet Design #1 German Gymnasium 

Conran & Partners went the extra mile with this one. You walk into the most iconic restaurant in King’s Cross and think that yes, it’s worth its reputation. And then the toilets come as a surprise.

The designers contacted Muzeo, international team of art consultants and graphic designers, to help them achieve their vision.

“The concept was to make references to the original purpose of the location (which was a gymnasium at the end of the 19th century)” says Alexis Desparture, Country Manager at Muzeo.

The result is a bespoke black & white wallpaper covering all walls and ceiling, specifically designed to recall the original gymnasium activities. The final effect is incredible, it seems like entering a dreamlike atmosphere.

 

Photo credit: Muzeo

Design: Conran & Partners + Muzeo

 

Toilet Design #2 The Mandrake 

The Mandrake boutique hotel opened in London’s West End in September 2017. The eclectic design comes from a vision of the owner, Rami Fustok. He spent his early years immersed in London’s street culture scene – particularly graffiti. This is well documented in an article on the Evening Standard about “Why the Mandrake is set to be London’s most fashionable new hotel

There’s a lot of talking about the Michelin-starred restaurant and the slick bar. But what people have started to notice just after the opening, and have been sharing on their Instagram feeds, are the toilets.

Brass, marble, black & white contrast and the right illumination contribute to the surrealist design and hedonistic luxury. Which you can also see throughout the rest of the hotel.

 

Photo credit: The Mandrake

Design: Manalo & White Architects 

 

Toilet Design #3 Sketch 

When I started to write this article, I knew Sketch’s toilets were a must. Designed by Noé Duchaufour-Lawrence in 2002, each white egg pod contains an individual toilet cubicle with its own music. Sinks are located outside the pod. With their sci-fi atmosphere, which is completely in contrast with the upscale restaurant, they are an experience of its own. No wonder why these toilets alone still attract visitors from all over the world.

|| Read about Sketch interior design on ITALIANBARK here

 

 

Photo credit: Scott & Co.  / Sketch

Design:

Noé Duchaufour-Lawrence 

Toilet Design #4 Mondrian 

This is the first Mondrian branded hotel outside the United States. The hotel’s unique location by the river played a key role in the concept.

With the golden age of transatlantic ship travel as  a  departure  point  and  ocean  liner  cabins  as  his inspiration, Tom Dixon has created fitted and well-thought-out rooms, incorporating metallic and brass throughout. The same materials have been used in these stunning toilets, especially marble, wood, black tiles, and handcrafted copper and brass to make the mirrors.

 

Photo credit: Mondrian Hotel

Design: Tom Dixon 

Toilet Design #5 Ours

Housed in a building that was previously designed by Norman Foster for Katharine Hamnett flagship store, Ours is now a brasserie for the ‘It’ girls of the new millennium. And toilets are as good.

With their Millennial pink tiles, brass sinks, large round mirrors and palm leaves wallpaper, these toilets bring you straight away to a girly Beverly Hills atmosphere.

Photo credit: Ours

Design: Camilla Bish and Sally McCoy 

 

 

|| Do you want more inspiration from the fancy London design scene? Have a look at our Shoreditch guide for design lovers 

 

[ ITALIAN VERSION ]

Mia madre dice sempre che la pulizia dei bagni di un ristorante è sinonimo della pulizia del ristorante stesso e del cibo. Per lei (e per molte altre persone come lei), entrare in bagno significa affrontare il “momento del giudizio”.

Quando mi sono trasferita a Londra, ho scoperto che ai bagni si può chiedere molto di più che semplice pulizia: qui molti servizi igienici sono un paradiso del design. Tanto quanto il ristorante stesso se non di più. Quindi per me ora visitare i bagni non è un semplice momento del giudizio per individuare lo sporco: vado lì sperando di trovare ispirazione. Immaginate che emozione!

Sarebbe uno spreco incalcolabile entrare in qualcuno di questi ristoranti e non fare un salto in bagno. Così ho steso la mia lista dei 5 BAGNI PIU’ STRAVAGANTI nei ristoranti di Londra (o nei ristoranti degli alberghi) per assicurarmi che non ve li perdiate se siete nei paraggi. E ovviamente ho fatto un po’ di ricerca sul loro design. Alla fine della giornata, questo è ciò che vogliamo tutti noi design lover giusto?

Ed eccoli di seguito!

 

German Gymnasium

I designer di Conran & Partners si sono proprio superati con questo progetto. Entri nel ristorante più iconico di King’s Cross a Londra e pensi che sì, merita la sua reputazione. E poi vai in bagno e arriva la sorpresa.

I designer hanno contattato Muzeo, team internazionale di consulenti d’arte e grafici, per aiutarli a realizzare il concept.

“L’idea era di prendere come riferimento la destinazione d’uso originale del luogo (che era una palestra alla fine del 19 ° secolo)”, afferma Alexis Desparture, Country Manager di Muzeo.

Il risultato è una carta da parati personalizzata in bianco e nero che copre tutte le pareti e il soffitto, progettata appositamente per richiamare le attività originali della palestra. Il risultato è particolarmente d’effetto in quanto sembra di entrare in una dimensione onirica.

Mandrake

Il boutique hotel Mandrake ha aperto nel West End di Londra nel settembre 2017. Il design eclettico deriva dall’immaginario del proprietario, Rami Fustok. Il quale ha trascorso i suoi primi anni immerso nella scena della cultura di strada di Londra – in particolare i graffiti. Questo è ben documentato in un articolo dell’Evening Standard “Perché il Mandrake è destinato ad essere il nuovo hotel più alla moda di Londra”

Si è parlato molto del ristorante stellato Michelin e del raffinatissimo bar. Ma ciò che spontaneamente ha attirato l’attenzione della gente subito dopo l’apertura, e che è stato condiviso su innumerevoli profili Instagram, è il design dei servizi igienici.

Il contrasto di ottone, marmo, bianco e nero e la giusta illuminazione contribuiscono al design surrealista e al lusso edonistico. Che si può vedere anche nel resto dell’hotel.

Sketch

Quando ho iniziato a scrivere questo articolo, sapevo già che i bagni di Sketch sarebbero stati un must-have. Progettate da Noé Duchaufour-Lawrence nel 2002, ogni capsula bianca a forma di uovo contiene un bagno con la propria musica. I lavandini si trovano all’esterno della capsula.

Con la loro atmosfera fantascientifica, che è completamente in contrasto con il ristorante di lusso, questi bagni sono un’esperienza a sé stante. Non c’è da stupirsi del perché da soli attirino ancora visitatori da tutto il mondo.

Mondrian

Questo è il primo hotel con marchio Mondrian realizzato al di fuori degli Stati Uniti. La posizione unica vicino al fiume ha avuto un ruolo chiave nel concept.

Tom Dixon si è ispirato all’epoca d’oro delle navi transatlantiche, e ha progettato stanze ben attrezzate e adornate con metallo e ottone. Gli stessi materiali sono stati utilizzati negli splendidi servizi igienici. In particolare marmo, legno, piastrelle nere e specchi fatti a mano realizzati in rame e ottone.

Ours

L’edificio in cui si trova il ristorante Ours era stato precedentemente progettato da Norman Foster per il flagship store Katharine Hamnett. Oggi Ours è una brasserie per le ragazze tecnologiche del nuovo millennio. E i bagni non sono da meno.

Con le loro piastrelle “rosa Millennial”, lavandini in ottone, grandi specchi rotondi e carta da parati a foglie di palma, questi servizi igienici ti portano subito in un’atmosfera femminile a ispirazione Beverly Hills.