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Talking about the latest Interior Trends at HUB Interprint Interior Festival

Two weeks ago I had the pleasure of attending HUB Interprint Interior Festival as a speaker. The event was organized by the brand Interprint in Essen, Germany, around a series of talks and exhibitions exploring the latest trends in the interior design and decor. In this article, I will tell you all about my experience.

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[ ITA ] Due settimane fa ho avuto il piacere di partecipare all’ HUB Interprint Interior Festival come speaker. L’evento era organizzato dalla multinazionale Interprint e si è svolto ad Essen, in Germania, con una serie di talk ed esposizioni per esplorare le ultime tendenze del settore interior e decor. Vi racconto meglio oggi di cosa si tratta nell’articolo di oggi.

 

ph Interprint

ph Thorsten Arendt

 

But first: What is decor print?

Interprint is one of the leading décor printers.

That’s to say, they decorate surfaces of wood-based panels which are then processed into furniture and flooring, or used as interior finishing.  Just think about how much furniture is made of laminate and you’ll realize that this is a huge industry, which honestly I’ve never explored before.

It was very interesting to see how many finishes and effects you can get thanks to decor printing on paper, with three-dimensional patterns and very realistic effects thanks to digital printing. The latest collections by Interprint, for example, range from raw woods, marble, metal effects, concrete and fabrics.

The decor printing industry asks for continuous innovation and updates according to the latest interior trends, that’s why Interprint spends a lot on research, development and in events such as HUB.

 

ph ITALIANBARK

 

[ ITA ]

Ma: cos’è lo stampaggio decorativo?

Interprint è un’azienda leader mondiale nello stampaggio decorativo.

In pratica, qui vengono stampate le superfici dei pannelli per il laminato di mobili e pavimenti o altre finiture interne. Se pensate anche solo a quanti arredi esistono in laminato, vi rendete conto che è un settore davvero enorme ma che onestamente io non avevo mai esplorato prima. 

E’ stato molto interessante vedere quali effetti si possano ottenere oggi con la carta, con pattern anche tridimensionali e di grande realismo grazie allo stampaggio digitale. Le ultime collezioni di Interprint ad esempio propongono legni grezzi, marmo, effetti metallici, cemento e tessuti. 

Lo stampaggio decorativo è un settore che richiede un’innovazione e un aggiornamento continuo rispetto agli ultimissimi trend di settore, e proprio per questo Interprint investe molto sulla ricerca e sullo sviluppo nonché su eventi come l’ HUB.

 

Some of the latest collections by Interprint – ph ITALIANBARK

 

HUB: a new concept for meeting and exploring the latest trends

HUB is a two-day festival, an evolution of “Furniture Days” that the company has organized for ten years as a place to meet and discuss with clients and other companies in the interior industries. This year the festival took place in the SANAA Building on the beautiful Zeche Zollverein Unesco World Heritage Site, in Essen.

The two days were divided into time to explore the exhibitions and into a series of talks on design and interiors.

In the exhibition space, which was set up by  studio DIIIP, in addition to the latest collections by  Interprint there were interactive spaces dedicated to the latest interior trends and an area for makers. Here, a corner was dedicated to the Japanese art of ceramics and ikebana (with the makers Michiko Shida and Satoko Hatayama) and one to the interior styling with the blogger Antonia Schmitz of Craftifair.

The series of talks involved experts in design and architecture, to inspire and update us with the latest trends in our industry. Among the various speeches, the architect Massimo Iosa Ghini shared his story, starting from the Memphis years to today’s projects; Raphael Geilgen talked about his work as a trend scouter, currently for Vitra; Barbara Busse from Future+You explained how the mechanism of trends work. I gave a little speech too, talking about the latest trends in interiors and about the work of design bloggers.

 

 

[ ITA ]

HUB, un concept innovativo per aggiornarsi sulle ultime tendenze di settore

HUB è un festival di due giorni, evoluzione dei “Furniture Days” che l’azienda ha organizzato per dieci anni come occasione di incontro e confronto con clienti e altre aziende di settore. Il festival quest’anno si è svolto nell’edificio dello studio giapponese SANAA ad Essen, nel sito della miniera di Zeche Zollverein dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. 

Le due giornate erano divise tra momenti per esplorare gli spazi espositivi in autonomia alternati ad una serie di talk di esperti del settore design ed architettura.

Nello spazio espositivo, allestito da studio DIIIP, oltre alle ultime collezioni Interprint c’erano spazi interattivi dedicati alle ultime tendenze di settore e un’area per i makers. Qui, un corner era dedicato all’arte giapponese della ceramica e dell’ikebana (con le makers Michiko Shida e Satoko Hatayama) e una parte allo styling per interni con la blogger Antonia Schmitz di Craftifair. 

Nello spazio dedicato agli speech invece si sono alternate professionalità molto diverse, per dare una visione a 360 gradi del nostro settore oggi. Tra i vari nomi, l’architetto Massimo Iosa Ghini ha illustrato la sua storia partendo dagli anni Memphis ai progetti di oggi; Raphael Geilgen ha raccontato invece in cosa consiste il suo lavoro di trend scouting per Vitra ; Barbara Busse di Future+You ha spiegato invece il meccanismo dei trend. Ho tenuto un piccolo speech anch’io, sulle ultime tendenze nell’interior e sul lavoro di design blogger. 

 

ph Thorsten Arendt

ph Thorsten Arendt

ph Thorsten Arendt

ph Interprint

 

ph ITALIANBARK

My first time as a speaker :O

According to statistics, the fear of public speaking is second only to the fear of dying. In the United States, it is even in first place

Personally, I remember that I was totally scared when the teacher called on me to talk when I was in school. I hate talking anywhere if I know that many people are listening to me, even with friends. In general, I speak little and I listen a lot. So, I arrived in Essen in a really good mood by knowing that I had to give a half hour speech, in English, in front of a hundred people. I am joking: I was totally scared and the half hour before talking, I was thinking about how to dig an underground bunker to escape or what to do in case I would faint.

I cannot tell you if I made a good speech or not, for sure I survived and after all I also had fun. It was really a huge privilege to get this invitation and have the opportunity of sharing more about what I do. It’s so nice to know that this website is now a source of inspiration for many people. The work of a design blogger makes people really curious and, while I was talking, I realized that everything about this job is in the pleasure of sharing things with others. If you don’t have it, it doesn’t not even make sense for you to do this job.

However, in the end, getting out of your comfort zone is always something good. So thanks Interprint ^_^

 

[ ITA ]

La mia prima volta come speaker :O

Secondo le statistiche, la paura di parlare in pubblico è seconda solo alla paura di morire. Negli Stati Uniti, pare sia addirittura al primo posto.

Non so voi, ma io personalmente avevo paura anche solo quando la prof mi chiamava all’appello e io dovevo rispondere. Odio parlare ad una cena con tanti amici se tutti mi ascoltano nello stesso momento. Mi viene il terrore, ad un qualsiasi corso, che qualcuno possa rivolgermi una domanda davanti a tutti. In generale, comunque, parlo poco e ascolto tanto. Insomma, sono arrivata ad Essen con una certa serenità sapendo che avrei dovuto tenere uno speech di mezz’ora, in una lingua non mia, davanti ad un centinaio di persone. L’ho vissuta bene : la mezz’ora prima del mio turno pensavo a come scavare un bunker sotterraneo per scappare o a che fare nell’ipotesi di uno svenimento improvviso.

Non so dirvi se ho fatto un bel discorso o cosa, certo è che sono sopravvissuta e in fondo mi sono anche divertita. E’ stato davvero un privilegio ricevere questo invito e avere la possibilità di raccontare quello che faccio e come è nato questo sito, ed è davvero bello sapere che questa pagina web è fonte di ricerca e ispirazione per tante persone, proprio per aggiornarsi sulle novità e le tendenze più attuali. Il lavoro di design blogger genera davvero molta curiosità e, mentre parlavo, mi sono resa conto che sta proprio tutto qui, nel piacere che si ha nel condividere le cose con gli altri. Se non ce l’hai, non ha nemmeno senso fare questo lavoro.

Comunque, alla fine, uscire dalla propria comfort zone fa sempre bene. Grazie Interprint ^_^

 

ph Thorsten Arendt

ph Thorsten Arendt